Economia Sociale e Carceraria

I valori del commercio equo e solidale uniti a quelli dell’economia carceraria

La pena, in accordo con il ruolo che viene affidato nella Costituzione, deve avere funzione rieducativa che si traduce nella possibilità concreta di reinserimento sociale.

I prodotti dell’Economia Carceraria uniscono all’attenzione per le materie prime e alla lavorazione, una particolare attenzione al percorso personale di chi questi prodotti li crea. Sono realizzati all’interno dei luoghi di reclusione in Italia e offrono, attraverso una formazione e un lavoro qualificato e retribuito, una possibilità di riscatto a chi li realizza.

TunisiaLa Bottega Solidale con il progetto O’Press ha voluto unire i valori del commercio equo e solidale a quelli dell’economia carceraria.

Il Laboratorio serigrafico O’press è situato nella V sezione Alta Sicurezza della Casa Circondariale di Genova Marassi; un gruppo di 5 detenuti stampa originali T-shirt provenienti da un progetto di commercio equo in Bangladesh. In particolare la collezione ‘Canzoni Oltre le sbarre’ propone immagini – disegnate dai detenuti del laboratorio – e frasi tratte da grandi cantautori italiani che hanno aderito al progetto: De Andrè, Battiato, Bennato, Bandabardò, Consoli, De Gregori, Gaber, Guccini, Fo, Vasco Rossi, Rino Gaetano, Subsonica.

O’Press produce anche t-shirt e gadget personalizzati